Il cyberbullismo, disciplinato per la prima volta in Italia con la legge n. 71/2017 “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo” al comma 2 dell’art 1 lo definisce come “qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito di dati personali in danno di minorenni, realizzata per via telematica, nonché la diffusione di contenuti on line aventi ad oggetto anche uno o più componenti della famiglia del minore il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo” .
È la prima legge in Europa sul fenomeno, fornisce una definizione precisa di cyberbullismo ed ha l’obiettivo di contrastare il fenomeno con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti non solo dei minori, ma anche dei maggiorenni coinvolti.
Segnaliamo un’iniziativa dell’Associazione Di.Te, che, grazie a un team di avvocati offre CONSULENZA LEGALE E PSICOLOGICA GRATUITA per le vittime di CYBERBULLISMO e BULLISMO.
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