Nel 2020 il mercato del gioco d’azzardo avrà una riduzione delle entrate almeno dell’8% determinata dall’emergenza Covid-19.
E’ la previsione degli esperti secondo i quali sarà il secondo calo delle entrate lorde del mercato a livello globale degli ultimi 20 anni.
Il numero totale di casi di Covid-19 a livello globale sta interessando moltissimi mercati chiave. Compreso il mercato della lotteria cinese, quello di Singapore e Macao, dove le entrate del gioco d’azzardo sono diminuite dell’87,8% ( € 349,6 milioni) a febbraio.
Si prevede che l’impatto di Covid-19 sia maggiore dell’ultimo grave focolaio di una malattia infettiva proveniente dalla Cina, il coronavirus (SAR) correlato alla sindrome respiratoria acuta grave.
Quest’ultimo , tra il 2002 e il 2003, non ha avuto alcun impatto sull’industria del gioco d’azzardo, poiché il mercato cinese era pari a $ 9 miliardi, ovvero il 3,5% del totale globale. Si calcola che nel 2019 invece la Cina e le sue regioni autonome hanno generato 71 miliardi di dollari della raccolta, pari al 16% del totale globale.
Tuttavia, mentre le restrizioni alla circolazione potrebbero influire sulle prestazioni terrestri, ciò potrebbe avere un effetto a catena sul mercato del gioco d’azzardo online. Se i giocatori dovessero spostarsi sull’online , la quota di gaming globale potrebbe passare dal 13,4% al 14,7% nel 2020.
In Italia, dove il mercato delle slot rappresenta una percentuale molto alta del mercato totale, secondo le prime elaborazioni l’emergenza Coronavirus nelle zone del Nord Italia, avrebbe determinato un calo compreso tra il 40 e il 50% della raccolta.